Demolizione e ricostruzione sul Lago di Garda di pareti e pavimenti
Aprire un ambiente, spostare una parete, eliminare un corridoio inutile o rifare un pavimento che ha fatto il suo tempo sono interventi che cambiano radicalmente il modo di vivere una casa. Mi occupo di demolizione e ricostruzione con demolizione controllata, gestione della polvere, smaltimento regolare dei detriti e ricostruzione a regola d'arte.
Come eseguo demolizione e ricostruzione sul Lago di Garda
Il primo passo è sempre capire cosa si può togliere. Verifico quali pareti sono portanti e quali sono semplici tramezze, controllo la presenza di impianti dentro le murature interessate e valuto lo stato del solaio e del massetto sotto il pavimento esistente. Solo dopo si demolisce. Gli interventi di demolizione e ricostruzione sul Lago di Garda comprendono rimozione di tramezze e contropareti, apertura o chiusura di vani porta, demolizione di pavimenti e rivestimenti esistenti, rimozione di massetti ammalorati, deviazione degli impianti coinvolti con professionisti abilitati, realizzazione di nuove pareti in muratura o cartongesso, nuovi massetti e sottofondi, e posa dei nuovi pavimenti. Dove serve un'apertura su parete portante coinvolgo un tecnico strutturista, perché quello non è un lavoro da improvvisare.
Polvere, detriti e ambienti abitati
La demolizione è la fase che spaventa di più chi resta ad abitare in casa durante i lavori, e a ragione: senza organizzazione la polvere finisce ovunque e ci vogliono settimane per toglierla. Nei cantieri di demolizione e ricostruzione sul Lago di Garda isolo la zona di lavoro con teli e barriere antipolvere, sigillo le porte degli ambienti che restano in uso, uso attrezzatura con aspirazione integrata e proteggo i percorsi di passaggio. I detriti li porto via con continuità invece di accumularli sul pianerottolo o in giardino, e a fine giornata aspiro. Concordo inoltre gli orari delle lavorazioni più rumorose, cosa che nei condomini fa la differenza tra un cantiere accettato e un cantiere contestato.
Quando conviene demolire e quando no
Non tutto quello che si può demolire va demolito. Un pavimento ancora sano si può spesso ricoprire con una posa sopra l'esistente, risparmiando giorni di cantiere, camion di detriti e una quota importante del preventivo. Al contrario, un massetto che suona vuoto o che ha assorbito umidità va rimosso, perché posare sopra un sottofondo compromesso significa rifare tutto entro pochi anni. Durante il sopralluogo verifico lo stato reale e ti dico apertamente quale delle due situazioni hai davanti. Sugli immobili del basso lago, dove molte case restano chiuse e non riscaldate per mesi, questo controllo sull'umidità residua è particolarmente importante prima di qualsiasi demolizione e ricostruzione.
Ricostruire meglio di com'era
La demolizione è solo metà del lavoro e spesso è la metà più semplice. Quello che determina il risultato finale è come si ricostruisce. Una parete nuova va tirata su a piombo e ancorata correttamente alle murature esistenti, altrimenti nel punto di giunzione compare una crepa entro il primo anno. Un nuovo massetto va dimensionato in spessore, armato dove serve e lasciato maturare per il tempo che richiede, senza scorciatoie dettate dalla fretta di posare il pavimento. Le tracce degli impianti deviati vanno chiuse con malte adatte e rasate prima della finitura. Nella ricostruzione curo anche i dettagli che si notano solo dopo: allineamento tra vecchio e nuovo intonaco, raccordi degli spigoli, continuità dei livelli tra un ambiente e l'altro quando si eliminano soglie e dislivelli. Sono passaggi che allungano il cantiere di poco e che fanno la differenza tra un lavoro che sembra fatto ieri e uno che si riconosce a colpo d'occhio come un rattoppo.
Perché scegliermi
Verifica preventiva di murature, impianti e sottofondi prima di toccare qualsiasi cosa, gestione seria della polvere e smaltimento continuo dei detriti. Ricostruzione curata quanto la demolizione.
Verifica prima di demolire
Controllo cosa è portante, dove passano gli impianti e in che stato è il sottofondo, per evitare sorprese a demolizione iniziata.
Polvere sotto controllo
Barriere antipolvere, porte sigillate e attrezzatura con aspirazione, perché la casa resta quasi sempre abitata durante i lavori.
Detriti portati via
Smaltimento continuo dei materiali di risulta, senza accumuli sul pianerottolo o cumuli lasciati in giardino per settimane.